BOD Sunday 171210

Sii sempre pronto…

E’ un gran motto, un concetto semplice ma una realta’ difficile. E’ possibile essere pronti per ogni cosa? Non credo. E’ possibile essere preparati? Si, certamente.

Spesso sento le persone parlare di fortuna. Il sentimento e’ di solito intorno alle persone all’apice del proprio sport o attivita’ e come appaiono per esibire piu’ fortuna di quelli intorno a loro. Ho letto ed incontrato persone meravigliose, puri talenti nella propria arte che sono completamente dedicati a perfezionare la propria professione. Non hanno un traguardo: non hanno una posizione che sperano di raggiungere affinche’ possano dire di avercela fatta. La loro vita e’ definita dalla loro dedizione al duro lavoro. La fortuna gioca un ruolo in questo? Ritengo di si, ma non e’ il fattore determinante il loro successo.

Ho speso piu di meta’ della mia vita insegnando il movimento fisico, come migliorare la qualita’ della vita attraverso una nutrizione ottimale ed un esercizio fisico appropriato. Tutto cio’ che oggi viene definito “social” non parla e riprende solo me ma anche e soprattutto I miei allievi. Queste immagini sono solo un oggetto luccicante e raccontano una storia incompleta. Non mi piacciono I social media perche’ permettono un filtro selettivo, del quale anch’io mi sento colpevole. Questi permettono di mettere in luce cio’ che scegliamo e lasciano fuori tutti quei “pezzi” della storia che non sono “eccitanti”. Si focalizzano sul risultato finale e non sul “viaggio” richiesto per arrivare fino a quel punto. Ritengo che spesso ponga delle aspettative negli altri non realistiche, creando un ambiente dove quelli con livelli di esperienze non ottimali ricercano livelli di abilita’ ben superiori a quelli personali nel tentativo di superarsi l’un altro. Cosa viene spesso tralasciato? La tenacia. Il duro lavoro di giorno dopo giorno, la pratica e la dedizione che combinate insieme preparano l’individuo per ogni situazione scelga di presentarsi.

Ci sono due componenti della preparazione, mentale e fisica.

L’allenamento fisico e’ la parte piu’ facile. “Piu’ sudi in pace, meno sanguini in guerra”. Prendi con te questa frase e incorporala nel tuo allenamento quotidiano. Determina le possibili sfide del tuo sport, della tua vita lavorativa o della tua vita di tutti I giorni e superale spesso. Trova la tua soglia fisica e spostala avanti in modo graduale ma continuo. Gioca con I tuoi limiti e con le tue limitazioni nella pratica, cosi le conosci quando ti si presenteranno nella vita reale.

La durezza mentale e l’allenamento mentale sono temi che ho imparato durante la mia Accademia in SEALFIT. In sintesi, sei nato con una certa capacita’ per la durezza mentale, ma questa non significa che non puoi averne di piu’. Se vuoi essere duro a livello mentale, ricerca il fallimento, non il comfort. Trova le cose che ti spaventano, che ti sfidano, le cose nelle quali fai fatica e dedicagli il giusto tempo. La bellezza dell’allenamento mentale e’ un complemento dell’allenamento fisico e lo esalta.

Qualunque sentiero tu scelga, passione o professione, avrai sfide. I margini tra vittoria e sconfitta possono essere molto sottili e il fattore determinante nei momenti che contano di piu’, sarai TU. E’ facile focalizzarsi sull’abbigliamento, l’avversario, le condizioni o altro. Non hai controllo su queste cose, ma assoluto controllo su di TE.

Non contare sulla fortuna: conta sul tuo allenamento e preparazione.

Sii sempre pronto.